
Torre Astura – Nettuno (RM)
Torre Astura si raggiunge percorrendo la strada provinciale Acciarella da Nettuno a Latina, attraversando il bosco del Foglino e proseguendo per alcuni chilometri fino a un grande parcheggio da cui parte il sentiero pedonale verso la torre. Situata all’interno dell’area dell’Ufficio tecnico territoriale armamenti terrestri di Nettuno, l’area si estende per circa 8 km lungo la costa tirrenica, caratterizzata da paesaggi pianeggianti, macchia mediterranea, boschi misti e pinete secolari, con tratti sabbiosi di grande valore naturalistico e cordoni dunali che ospitano specie botaniche di pregio come l’Ammophila arenaria e il Pancratium maritimum. L’area ha una lunga storia, dall’epoca romana con ville marittime tra cui quella di Cicerone, fino alla costruzione nel XII secolo della fortezza marittima dei Frangipane, dotata di torre a pianta pentagonale e collegamento alla terraferma tramite ponte ad arcate. Nel corso dei secoli Torre Astura passò sotto il controllo di importanti famiglie nobiliari come Caetani, Orsini, Colonna, Aldobrandini e Borghese, mantenendo un ruolo strategico e difensivo fino all’acquisizione da parte del Comune di Nettuno negli anni ’70 del XX secolo.
L’azienda ha svolto un intervento completo di restauro della Torre Astura, comprendente il montaggio di ponteggi esterni, il restauro del paramento lapideo, il consolidamento degli spalti e del torrione, il ripristino di cantonali e sbalzi, il reintegro di conci e la sostituzione di laterizi fatiscenti, il restauro del ponte di collegamento alla terraferma, la sistemazione della copertura delle cannoniere e delle pavimentazioni interne, l’applicazione di prodotti diserbanti, biocidi e idropulitura, oltre al reintegro delle finestre e dei diatoni in pietra tramite carotaggi. Tutti questi interventi, oggi in ultimazione, hanno permesso di restituire piena stabilità, leggibilità storica e decoro alla torre, rendendola nuovamente fruibile e valorizzata come straordinario monumento sul litorale laziale.




