
Duomo di Amalfi – (SA)
La chiesa, ad un’unica navata, è il risultato dell’ampliamento del 1474 di una primitiva aula quadrata, ancora riconoscibile nell’area presbiteriale, alla quale appartengono anche le cappelle laterali e la cupola a calotta della prima fase edilizia; la parte aggiunta presenta una copertura a volta a crociera impostata su colonne con capitelli a stampella, mentre l’accesso avviene attraverso il pianterreno del campanile, dove è custodita una tavola lignea del 1479 raffigurante la Madonna con Sant’Elia e San Bartolomeo, opera di Angelo Antonelli da Capua.
La Gra Restauri ha eseguito un articolato intervento di recupero e consolidamento, occupandosi del restauro dei particolari decorativi e degli affreschi, dell’installazione di ponteggi speciali per la volta della navata, della risoluzione dei dissesti locali della sacrestia, del consolidamento delle volte della navata e della cupola, dell’inserimento di strutture in acciaio per le capriate e della realizzazione di cordoli perimetrali armati e in calcestruzzo armato, restituendo piena stabilità strutturale e valorizzazione artistica all’edificio.




