
Duomo di Amalfi – (SA)
La storia della Cattedrale di Amalfi ha origine nel IX secolo per volontà del duca Mansone I e si sviluppa dall’unione, dopo l’Anno Mille, del Duomo con la preesistente Basilica del Crocifisso, edificata su un antico tempio paleocristiano, dando vita a una grande chiesa romanica a sei navate; nel corso dei secoli l’edificio subì profonde trasformazioni, tra cui la costruzione del Chiostro del Paradiso nel XIII secolo, la successiva separazione dei due luoghi di culto e i numerosi rimaneggiamenti tra XVI e XVII secolo. La Cattedrale riflette pienamente la complessa storia di Amalfi, fondendo elementi romanici, barocchi e rococò con forti influssi arabo-bizantini, testimonianza del ruolo della città come Repubblica Marinara; dopo il crollo di parte della facciata nel 1861, essa fu ricostruita nel XIX secolo da Errico Alvino, con mosaici ottocenteschi di Domenico Morelli, divenendo uno degli scenari architettonici più suggestivi d’Italia.
In questo contesto di altissimo valore storico e artistico, la nostra azienda di restauro ha eseguito un ampio e qualificato intervento sull’intero complesso, occupandosi della copertura della navata centrale e del ripristino della copertura principale con impermeabilizzazioni, coibentazioni e tegole, del consolidamento del prospetto principale con sistema PERFO e dei martelli murari, del restauro degli elementi decorativi della facciata e del campanile, nonché degli interni, con interventi su pavimenti, altare, bassorilievi, stucchi, modanature e tinteggiature. Sono stati inoltre realizzati il consolidamento delle murature del coro destro, il trattamento strutturale e antiparassitario delle capriate lignee, restituendo alla Cattedrale stabilità, decoro e piena leggibilità architettonica.




